Dopo mesi di crisi e incertezza occupazionale, finalmente un segnale positivo per i lavoratori della San Martino S.r.l.: tutti e ventidue potranno riprendere a lavorare all’interno dello stabilimento. Grazie a un nuovo progetto dell’assessorato del Lavoro in collaborazione con la Città metropolitana e Aspal, gli operai avranno un’opportunità lavorativa per otto mesi sull’Altopiano del Coros, evitando così i licenziamenti previsti a partire dal 3 agosto.
L’accordo sindacale tra l’Assessorato del Lavoro, la Città metropolitana di Sassari e l’Agenzia Sarda per le Politiche del Lavoro permetterà ai dipendenti di tornare a lavorare nella sede abituale dell’azienda produttrice di acque minerali di alta qualità. I contratti avranno una durata di otto mesi, dando il via alla ripresa delle attività produttive.
L’assessora Manca, l’amministratore Arru e il Direttore generale di Aspal, Luca Mereu, hanno incontrato i lavoratori coinvolti nella vertenza, assicurando loro che il progetto verrà portato in Giunta il prima possibile e che i contratti potrebbero partire già a settembre. Grazie a questa iniziativa, è stato possibile garantire la sicurezza dei lavoratori e delle loro famiglie, preservando anche un importante bene per il territorio.
I sindacati hanno accolto con favore la notizia, dimostrando fiducia nel futuro degli operai e nell’impegno delle istituzioni a salvaguardare i posti di lavoro e l’economia locale.
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