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Inizia l’estate con il classico rituale: ombrelloni e sdraio per assicurarsi un posto al sole.

La stagione dei cafoni in Sardegna è tornata, con comportamenti incivili che si manifestano in spiagge come quella del Gabbiano a Stintino. Qui, i furbetti dell’ombrellone si precipitano di notte o all’alba per occupare il poco spazio libero con attrezzature balneari, lasciando poi senza remore e provocando la protesta dei veri bagnanti. La situazione è diventata così critica che alcuni frequentatori abituali hanno deciso di rivolgersi al sindaco per chiedere un intervento.

Il sindaco di Stintino, Rita Vallebella, ammette che l’Amministrazione non ha il potere di intervenire direttamente sulle spiagge, ma si impegna a sollecitare la Capitaneria affinché si faccia sentire sul problema. La cafoneria dei furbetti sembra aver raggiunto livelli insostenibili, con rischi di parapiglie tra occupanti abusivi e bagnanti. I cittadini chiedono una soluzione al problema, mentre la maleducazione continua a deturpare le belle spiagge sarde.

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Written by ViviSassari

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