Una notte di autentico terrore ha travolto i passeggeri a bordo del traghetto GNV Azzurra, in viaggio da Porto Torres verso Genova. Un violento incendio, divampato nella sala macchine, ha mandato in avaria i motori, lasciando l’imbarcazione bloccata in mare aperto, al largo delle coste di Propriano, in Corsica, per ore interminabili.
“Abbiamo avuto paura di morire, il pensiero è corso alla tragedia della Moby Prince”, racconta una donna di Esporlatu, ancora sotto shock. Il fumo ha invaso la nave e il panico è esploso quando l’equipaggio ha ordinato di recarsi ai punti di raduno e le scialuppe di salvataggio sono state calate a metà. I passeggeri, compresi i bambini, hanno trascorso la notte sul ponte, con poche coperte e acqua razionata.
Le autorità marittime francesi, in coordinamento con quelle italiane, hanno imposto il rientro. Nonostante la compagnia volesse proseguire con i motori di riserva, la ferma opposizione dei passeggeri, provati dal caldo, dal fumo e dalle condizioni vetuste della nave, ha portato alla decisione di trainare il GNV Azzurra verso Porto Torres. L’arrivo in porto, avvenuto nel pomeriggio, ha segnato la fine di un’odissea, tra sollievo e dure critiche alle condizioni del traghetto e alla gestione dell’emergenza, seppur con un ringraziamento al personale di bordo per gli sforzi compiuti.
Fonte: Sassaritoday


