Un episodio di grave inciviltà ha scosso la comunità di Alghero, gettando un’ombra sul suo pittoresco porto turistico. Nei giorni scorsi, ignoti hanno abbandonato in mare un carrello della spesa colmo di rifiuti, proprio in prossimità dello scivolo utilizzato per l’alaggio delle imbarcazioni. Un gesto gratuito e sconsiderato che ha destato profonda indignazione, rappresentando un affronto al delicato ecosistema marino e all’immagine di una città che vive del suo legame con il mare.
Christian Mulas, presidente della Commissione consiliare Ambiente del Comune di Alghero, ha espresso con forza il suo disappunto. “Il porto è la cornice naturale di Alghero, simbolo della nostra identità e del rispetto per l’ambiente,” ha dichiarato, definendo l’accaduto “vergognoso e inaccettabile.” Il carrello, abbandonato probabilmente nella notte del 31 gennaio, è rimasto a lungo visibile, alimentando la polemica non solo sull’atto vandalico ma anche sulla tempestività degli interventi di rimozione.
Il ritardo nella bonifica dell’area marina, sottolineato da Mulas, evidenzia una criticità che non può essere sottovalutata. “Non deve diventare normalità,” ha ammonito, richiamando l’attenzione sulla necessità di controlli più stringenti e di una maggiore consapevolezza civica. L’episodio solleva interrogativi sulla tutela del patrimonio naturalistico e turistico di Alghero, invitando a una riflessione collettiva sul valore del decoro urbano e sulla protezione dell’ambiente costiero, risorsa inestimabile per l’intera provincia di Sassari.
Fonte: Sassaritoday


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