in

Il vino Grenaches – Cannonau di Ossi della Cantina Alba conquista la medaglia d’oro: un successo da Keva.

La Cantina Alba di Ossi ha fatto parlare di sé vincendo la medaglia d’oro al concorso “Città Europea del Vino 2025” con il suo Cannau Keva, un Cannonau di Sardegna doc che ha conquistato i giudici per la sua personalità ed eleganza. La maturazione in barrique di rovere per sei mesi conferisce al vino un colore rosso rubino vivace con riflessi granati, esprimendo appieno le caratteristiche del territorio delle colline del Coros. La Cantina Alba, fondata nel 1998 da Bastiano Alba, nasce da una passione per la viticoltura che si trasforma in un’attività di successo grazie anche all’incontro con il maestro Antonio Dedola, esperto vignaiolo.

Le terre calcareo-argillose di Ossi a 300 metri sul livello del mare offrono le condizioni ottimali per la coltivazione delle uve, garantendo una buona ventilazione e riducendo al minimo i trattamenti chimici. La Cantina Alba si impegna per l’ambiente utilizzando solo diserbo meccanico e concimazione biologica, escludendo del tutto l’uso di diserbanti e concimi chimici. Questo approccio sostenibile si riflette nei vini di qualità che produce, apprezzati da intenditori e professionisti del settore della ristorazione.

Il Cannau Keva ha dimostrato di essere all’altezza della sfida internazionale al concorso enologico di Cariñena, confermando la reputazione della Cantina Alba come produttrice di vini di grande carattere ed eleganza. Bastiano Alba e il maestro Antonio Dedola continuano a lavorare con passione e dedizione, portando avanti la tradizione vinicola sarda con un occhio attento all’ambiente e alla qualità del prodotto finale.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

What do you think?

Written by ViviSassari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Inaugurata la guardia medica turistica ad Alghero da lunedì

Gravi accuse di sfruttamento, estorsione e violenza: il racconto scioccante in tribunale