A dieci mesi dalle prossime elezioni amministrative a Porto Torres, il centrosinistra conferma la coalizione con il Partito Democratico, Orizzonte Comune e Progetto Turritano a sostegno del candidato sindaco Massimo Mulas. Il segretario del Pd Antonello Cabitta ha dichiarato il sostegno totale al sindaco uscente e la volontà di mantenere la continuità amministrativa.
Il Partito Democratico ha chiarito che lo Statuto prevede la ricandidatura dei sindaci uscenti per un secondo mandato, ma potrebbe essere aperto alle primarie se ritenuto necessario. Altri gruppi politici come “Porto Torres Avanti” e Sardegna Centro potrebbero unirsi alla coalizione per contrastare il centrodestra e vincere al primo turno.
La maggioranza punta alla continuità amministrativa per completare i progetti finanziati dal Pnrr e attualmente in corso. Si guarda anche ai Comuni alleati di Sassari e Alghero, entrambi governati dal centrosinistra.
Sul fronte dell’industria, l’area industriale di Porto Torres è in difficoltà e il settore chimico non è riuscito a trovare alternative. La questione della Chimica Verde è stata discussa, ma si è ancora lontani da una soluzione. La situazione dei giovani costretti a emigrare per trovare lavoro è preoccupante.
In campo sanitario, c’è una carenza di medici che l’amministrazione sta cercando di affrontare nonostante le difficoltà. Per quanto riguarda i beni culturali, si stanno compiendo sforzi per rendere fruibili siti archeologici come le Domus de Janas e per valorizzare il patrimonio culturale della città.
Nonostante le sfide, il segretario del Pd Antonello Cabitta vede una prospettiva di ripresa grazie agli impegni presi dall’amministrazione nel campo della cultura e dell’occupazione. Porto Torres ha il potenziale per sfruttare le opportunità e le potenzialità offerte dal Piano di sviluppo locale approvato dall’attuale amministrazione.
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