Il prossimo 14 agosto a Sassari si terrà la tradizionale festa dei Candelieri, un evento molto atteso dai cittadini che risale a cinque secoli fa, quando fu formulato il voto all’Assunta per ringraziarla di aver tenuto lontana la peste dalla città. Il sindaco Giuseppe Mascia ha sottolineato l’importanza di riappropriarsi del nome sassarese della festa, Faradda di li Candareri, e ha evidenziato la natura popolare della manifestazione che coinvolge diversi protagonisti, dalle istituzioni alla Chiesa, ai gremi e alle attività produttive.
La preparazione per l’evento è in corso, con l’obiettivo di conciliare la festa popolare con le esigenze di decoro richieste anche dall’Unesco. Il sindaco Mascia e l’assessore Panu hanno annunciato nuove regole, tra cui la presenza di gazebo bianchi lungo il percorso e restrizioni per gli esercizi pubblici. Inoltre, sarà vietata la presenza di spillatrici di birra durante la manifestazione e saranno rimosse temporaneamente le emissioni musicali nei locali lungo il percorso.
Le attività produttive del centro storico sono considerate cruciali nella rinascita della città. L’assessora Puggioni ha evidenziato il ruolo dei gremi nel preservare le tradizioni e ha annunciato iniziative per valorizzare il centro storico. Il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti, ha sottolineato l’impegno delle attività produttive nel centro città e ha presentato il progetto Identità in vetrina, che si propone di raccontare le tradizioni e la storia della Faradda.
Infine, il sindaco Mascia ha dichiarato di essere concentrato sul lavoro per migliorare la città e accetterà con serenità sia i fischi che gli applausi durante la festa dei Candelieri, consapevole che il miglioramento richiede tempo e impegno costante.
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