Il giornalista professionista è scomparso durante la sua ultima spedizione in Namibia, lasciando dietro di sé una vita dedicata a viaggiare e immortalare con la fotocamera volti e paesaggi affascinanti. Fra tutti i luoghi visitati, la Sardegna e la città di Sassari occupavano un posto speciale nel suo cuore, tanto da lasciare un’eredità di 200mila franchi svizzeri al Comune di Sassari.
Il fratello dell’artista, Johann Ottiger, è stato incaricato di comunicare la volontà del defunto e di far sì che i soldi fossero destinati a valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città. L’assessora alla Cultura e l’assessore alle Finanze hanno collaborato per rispettare la volontà del fotografo svizzero, con l’obiettivo di onorare la sua memoria e le sue indicazioni.
Il progetto “Un ponte per la cultura, dialoghi tra tradizione e contemporaneità – L’eredità di Alois Ottiger per Sassari” prevede una serie di manifestazioni finanziate dal lascito, che includono eventi culturali come la Ittiri Folk Festa e il festival Musica sulle Bocche. Inoltre, ci saranno spettacoli di danza, mostre d’arte e iniziative letterarie per celebrare la passione di Ottiger per la cultura e la tradizione.
Il sindaco di Sassari intende dedicare un piccolo spazio della città alla memoria di Alois Ottiger, come segno di gratitudine per il suo gesto generoso. Grazie a questa testimonianza postuma, Ottiger contribuisce a diffondere l’immagine della città di Sassari e del suo ricco patrimonio oltre i confini nazionali, incoraggiando tutti a preservare e valorizzare l’eredità culturale della città.
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