Le Domus de Janas della Sardegna sono ufficialmente entrate a far parte del patrimonio dell’Unesco, una decisione presa dall’assemblea del Comitato riunitosi a Parigi. Ventisei siti archeologici dell’Isola sono stati riconosciuti come parte del patrimonio dell’Umanità.
Il presidente del consiglio comunale di Porto Torres, Franco Satta, si è detto soddisfatto per la necropoli di Su Crocifissu Mannu, un complesso funerario di circa cinque ettari composto da ventidue tombe ipogee con vani sotterranei adibiti a luoghi di sepoltura. Questo sito è stato messo in mostra in occasione della manifestazione Monumenti Aperti.
La necropoli risale al Neolitico recente, quarto millennio a.C., e neolitico iniziale, terzo millennio a.C. È stato utilizzato fino al tempo della cultura di Bonnanaro, intorno al 1500 avanti Cristo.
Questa importante decisione rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio storico e archeologico della Sardegna, un tesoro che ora viene adeguatamente riconosciuto a livello internazionale.
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