Il Consiglio di Stato ha messo la parola fine ai progetti per la realizzazione di due maxi resort a 5 stelle sul litorale sassarese di La Frana e a Baratz, respingendo le proposte delle ditte Champoluc e Cosarse. La decisione è stata presa in seguito alla lunga battaglia giudiziaria che ha contrapposto Palazzo Ducale e le imprese che avevano impugnato la sentenza del Tar che aveva riconosciuto la legittimità della decisione del consiglio comunale nel 2022 di respingere le proposte per incompatibilità con le norme urbanistiche comunali e regionali.
Champoluc aveva presentato un investimento da 150 milioni di euro per la realizzazione di un centinaio di suite a 5 stelle e vari edifici destinati ai servizi, mentre Cosarse aveva proposto un progetto per il compendio Baratz Sud-Villasunta. Tuttavia, la procedura tecnica ha respinto cinque proposte e definito le nove superstiti come “astrattamente ammissibili”, prima che il consiglio comunale dichiarasse la procedura esplorativa come “infruttuosa”.
Lo scontro tra Champoluc e il Comune di Sassari ha raggiunto momenti di alta tensione, con tentativi da parte dell’impresa di bloccare la strada che conduce da Porto Palmas sino alla Frana, dove è in corso un cantiere per il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità interna al compendio di circa 100 ettari di proprietà dell’impresa. La decisione del Consiglio di Stato ha quindi posto fine alla controversia che ha caratterizzato questo caso e ha evidenziato la necessità di rispettare le normative urbanistiche nel processo decisionale per progetti di questa portata.
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