Il centrodestra presenta a Sassari la lista “Comunità e Territorio” in lizza per le elezioni di secondo livello della Città Metropolitana in programma il 29 settembre. Tutti insieme, separatamente. Ma all’Hotel Da Vinci, questo pomeriggio, manca parte di Forza Italia, i Riformatori e il Psd’Az convolati a nozze nel listone unico della sinistra. Non senza scorie e attriti che emergono a fine conferenza stampa.
Barbara Polo, coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia, afferma: “Non siamo noi ad aver spaccato il centrodestra, lo ha fatto chi è uscito dalla nostra casa”. Antonello Peru di Sardegna al Centro 20Venti riferisce che l’esodo è avvenuto a sorpresa. Piero Maieli, forzista rimasto nella matrice politica di riferimento, aggiunge che hanno rifiutato il listone unico nonostante le promesse di posti sicuri in assemblea, perché vogliono mantenere l’identità.
La rappresentanza del territorio, dal paesino più piccolo al capoluogo turritano, muove gli indirizzi dello schieramento che presenterà 10 candidati. La mission è quella di capitalizzare le forze presenti tra Meilogu, Romangia, Goceano e Sassari con l’obiettivo di far eleggere almeno tre consiglieri.
Nomi come Salvatore Raffaele e Carlo Sardara figurano nella lista, pronti a dare il loro contributo per superare gli individualismi che hanno rallentato il nord Sardegna. Diverse critiche alla legge che favorisce i centri più grossi con il voto ponderato.
La Lega è rappresentata da Ivan Cermelli e Michele Pais, sostenitori del “no” al listone unico. La deputata Polo sottolinea che bisogna mettere in connessione il territorio utilizzando le opportunità date dalla Città Metropolitana. Un’area vasta che punta a una crescita assente da troppo tempo.
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