Il Gremio dei Macellai di Sassari è una delle antiche tradizioni del carnevale sassarese che risale al Medioevo. Risalente al 1291, il Gremio ha mantenuto viva la tradizione di lu Carrasciari di li mazziddaggi fino ai giorni nostri.
Nel corso dell’Ottocento, il Gremio dei Macellai si è costituito ufficialmente, partecipando per la prima volta alla Discesa dei Candelieri nel 2016. Il simulacro votivo del Gremio è caratterizzato dai colori crema e oro, con raffigurazioni di san Bartolomeo, la Madonna del Rimedio e altri martiri.
Il viaggio alla scoperta dei tredici Gremi partecipanti alla Discesa dei Candelieri continua con il racconto dedicato ai Macellai su “La Nuova Sardegna”. Ogni Gremio verrà presentato ai lettori giorno dopo giorno fino al 14 agosto.
La festa patronale dei Macellai si celebra il 22 settembre, mentre la festa piccola è prevista per il 24 agosto o il sabato più vicino. Durante la cerimonia dell’intregu vengono assegnate le cariche sociali e l’abito del Gremio è caratterizzato da uno spencer inglese con pizzo per i novizi.
La festa si svolge nella chiesa della Santissima Trinità, attualmente in fase di restauro. La squadra dei portatori del candeliere è guidata quest’anno da Gavino Sanna e il Gremio è fortemente legato all’aspetto professionale della sua denominazione.
Il Gremio è associato all’Intergremio e il president e onorario è il gremiante più anziano Nicola Loriga. Il più giovane è Federico Bulla. Il presidente del Gremio è Roberto Loriga, mentre l’obriere di cappella è Antonio Loriga. L’obriere di Candeliere è Giovanni Farinelli e il segretario è Andrea Ghisu. Il cassiere è Fabrizio Roiani e gli altri gremianti includono Simone Pulina, Marco Dettori, Bruno Oggiano e Gianluca Bianco.
Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna



GIPHY App Key not set. Please check settings