La comunità di Sorso e dell’intera provincia di Sassari è con il fiato sospeso per le sorti di un muratore 52enne, attualmente ricoverato in coma parzialmente indotto presso il reparto di Rianimazione dell’Ospedale Civile di Sassari. L’uomo è stato vittima di una brutale aggressione la sera della Vigilia di Natale, il 24 dicembre scorso, in viale Marina, a Sorso.
Intorno alle 23:30, una chiamata al 112 ha allertato le forze dell’ordine e i soccorritori. Giunti sul posto, i Carabinieri della radiomobile della compagnia di Porto Torres e il personale del 118 hanno trovato il 52enne riverso a terra e privo di sensi, poco distante dalla guardia medica di via Dessì. Presentava ferite profonde alla testa, lesioni al volto, in particolare all’occhio sinistro, e perdeva sangue da un orecchio, sintomi di un grave trauma cranico. Le sue condizioni, seppur gravi, sono state definite stabili dai medici, che lo mantengono sotto stretta osservazione.
Le indagini condotte dai militari si stanno concentrando su tre sospettati. Al vaglio ci sono le immagini delle telecamere di sorveglianza, che potrebbero fornire dettagli cruciali sull’accaduto. Gli inquirenti non escludono l’inquietante ipotesi che l’uomo, dopo essere stato picchiato, possa essere stato anche investito da un’auto. La ricerca della verità continua per far luce su questo drammatico episodio che ha scosso Sorso.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda

