Una storia a lieto fine arriva dal cuore della provincia di Sassari, dimostrando come tecnologia e tempestività possano fare la differenza. Un residente di Giave si è ritrovato protagonista di una disavventura comune, ma con un esito tutt’altro che ordinario: aveva perso il suo portafoglio, contenente documenti personali, una somma di denaro e, fortunatamente, una smart card dotata di localizzatore GPS.
La svolta è arrivata quando l’uomo ha contattato la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Bonorva. Grazie al segnale emesso dalla smart card, i militari sono riusciti a tracciare la posizione del portafoglio: si trovava nel comune di Borutta, precisamente in località San Pietro di Sorres, nelle immediate vicinanze della suggestiva Abbazia dei monaci benedettini.
Senza perdere tempo, i Carabinieri della stazione di Giave si sono recati sul posto indicato dal GPS. Dopo una breve ricerca, hanno individuato e recuperato il portafoglio. Con sollievo del proprietario, tutti i contenuti, inclusi contanti e documenti, erano perfettamente integri. Un intervento esemplare che non solo restituisce serenità al cittadino, ma evidenzia anche l’utilità delle moderne tecnologie di localizzazione e l’insostituibile ruolo delle forze dell’ordine nel territorio del Sassarese.
Fonte: Sassarinotizie


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