Il cuore pulsante del Medioevo rurale sardo continua a battere forte nelle campagne di Sorso, provincia di Sassari. Il sito archeologico di Geridu è stato ancora una volta teatro di straordinarie rivelazioni grazie alla recente campagna di scavo di giugno, che ha riportato alla luce strati di storia inaspettati.
Queste nuove evidenze rafforzano la posizione di Geridu come punto di riferimento essenziale per comprendere la vita quotidiana di una comunità agro-pastorale medievale in Sardegna. Le indagini, condotte nel contesto di lavori di valorizzazione e sicurezza del sito, si sono concentrate principalmente all’interno di un’abitazione distrutta da un incendio intorno al 1350.
Sotto le ceneri di quella casa trecentesca, gli archeologi hanno scoperto strutture murarie risalenti al Duecento. Approfondendo ulteriormente, sono emersi i resti di una fase abitativa della piena età giudicale (XI-XII secolo), e persino le tracce di un insediamento ancora più antico, forse altomedievale o precedente. Queste scoperte non solo ampliano la nostra conoscenza del villaggio “bidda de Geriti”, ma confermano anche una continuità insediativa che si estende fino all’epoca romana, come suggerito da precedenti ritrovamenti.
Geridu si conferma così un laboratorio archeologico di prim’ordine nel Mediterraneo, offrendo un contributo inestimabile alla ricostruzione della storia locale e dell’intera Isola. Ogni anno, questo affascinante sito ci regala nuove pagine della nostra ricca eredità storica.
Fonte: Sassaritoday


