La trasformazione del carcere di Badu ‘e Carros a Nuoro in una struttura destinata esclusivamente ai detenuti del regime 41 bis ha scatenato la ferma opposizione dell’amministrazione comunale. Il sindaco Emiliano Fenu ha definito la scelta “devastante per il futuro” della città, denunciando una totale assenza di confronto istituzionale con il territorio.
Nuoro ha investito su cultura, ricerca e innovazione per una visione di crescita e apertura. Il primo cittadino teme che la destinazione esclusiva al 41 bis possa gravemente indebolire l’immagine esterna e la percezione della città, compromettendo gli sforzi per un futuro prospero. Il provvedimento, assunto senza coinvolgimento locale, non chiarisce le ricadute sociali ed economiche, generando forte allarme per la comunità.
Per affrontare la questione, è stato convocato un consiglio comunale straordinario e aperto per venerdì 9 gennaio, alle 15:30, all’auditorium della Camera di Commercio. L’incontro vedrà la partecipazione di parlamentari sardi, consiglieri regionali e sindaci. L’obiettivo è un confronto serio per formulare una risposta coesa e valutare azioni di contrasto contro una decisione con ripercussioni significative e durature per Nuoro e l’intera Sardegna.
Fonte: Sassaritoday



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