Momenti di tensione nella zona industriale di Predda Niedda, a Sassari, dove un tentativo di furto di modesto valore si è trasformato in un’arresto per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Una donna di 52 anni è entrata all’interno del punto vendita Muraya, impossessandosi di rossetti e diversi articoli di bellezza per un valore complessivo di circa venti euro, superando poi le barriere antitaccheggio senza saldare il conto.
Quando i titolari dell’esercizio commerciale si sono accorti dell’accaduto e l’hanno invitata a restituire la merce per evitare l’intervento delle forze dell’ordine, la reazione della donna è stata violenta. La 52enne ha infatti minacciato di dare fuoco al locale, vantando inoltre presunte parentele tra gli appartenenti alle forze di polizia. Una volta uscita dall’attività, è stata prontamente bloccata dagli agenti della Polizia Locale di Sassari, verso i quali ha opposto una forte resistenza.
Durante l’udienza di convalida presso il Tribunale di Sassari, la giudice Monia Adami ha disposto nei confronti della donna la misura cautelare dell’obbligo di firma due volte alla settimana. La Procura, con la pm Alessia Sanna per il sostituto Paolo Piras, aveva invece richiesto gli arresti domiciliari.
Fonte: Unionesarda









