In una notte buia, un furto mirato ha colpito il campo numero 2 della cittadella sportiva di Porto Torres. I ladri hanno portato via un prezioso cavo elettrico, lungo 150 metri, utilizzato per alimentare il container contenente bevande e alimenti per le partite e gli allenamenti.
Il direttore sportivo della società Asd Porto Torres Calcio, Stefano Valente, ha fatto una triste scoperta durante un sopralluogo nell’area di gioco, dove si stavano svolgendo le attività di preparazione per la nuova stagione. L’azione sembra essere stata compiuta da professionisti, qualcuno che conosceva bene il funzionamento del cavo elettrico e ha agito con cautela, abbassando l’interruttore e prelevando il cavo con facilità.
Il danno economico subito dalla società si aggira intorno ai 700 euro, una cifra raccolta con sacrificio e difficoltà. A questo si aggiungono i danni causati dalle azioni vandaliche precedenti, che continuano a colpire le strutture sportive e il patrimonio comunale. Porto Torres sembra essere una zona presa di mira dai teppisti, che non risparmiano alcuna realtà del territorio.
Questo ennesimo episodio di vandalismo colpisce duramente la società sportiva e la comunità locale, che spera in un rapido intervento delle autorità per porre fine a questi atti dannosi. La solidarietà e il supporto della cittadinanza saranno fondamentali per superare questa difficile situazione e continuare a promuovere lo sport e i valori positivi che esso porta con sé.
Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda


