Il 15 marzo si celebra la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, un appuntamento cruciale per sensibilizzare sui disturbi del comportamento alimentare (DCA) come anoressia, bulimia e binge eating disorder. Queste patologie complesse, che coinvolgono mente e corpo, sono in preoccupante aumento anche in Sardegna, dove gli specialisti registrano un incremento superiore al 30% rispetto al pre-pandemia, con un esordio sempre più precoce, talvolta anche sotto i 14 anni.
Nella provincia di Sassari, l’associazione “Voci dell’Anima” rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Impegnata nella psicoeducazione e prevenzione, l’associazione offre percorsi di informazione, ascolto e accompagnamento a giovani e adulti. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza e sostenere chi affronta queste difficoltà, creando una preziosa rete di supporto che coinvolge pazienti, famiglie e la comunità locale.
Il Nord Sardegna risponde a questa emergenza sanitaria con una rete di servizi. Oltre alle ASL di Sassari e Gallura, che offrono ambulatori e équipe multidisciplinari (psicologi, psichiatri, nutrizionisti), si uniscono realtà come Ispria, per la prevenzione nelle scuole, e l’associazione Iscra. È fondamentale rompere il silenzio e cercare aiuto: l’informazione e l’accesso ai servizi sono strumenti vitali per affrontare i DCA e migliorare la qualità della vita.
Fonte: Sassaritoday


