Ancora fuoco nelle campagne di Bonorva, con un incendio di probabile origine dolosa che ha distrutto circa 50 ettari di pascolo cespugliato nella località di Monte Cusgiaru. Le fiamme sono divampate nel primo pomeriggio dalle 15, investendo l’agro già colpito in passato da vasti incendi. L’intervento del Super Puma, decollato dalla base di Fenosu e di due elicotteri leggeri, è stato necessario a causa del vento che spingeva il fuoco verso il bosco. I velivoli del Corpo Forestale hanno lavorato a supporto delle forze antincendio a terra, con forestali, barracelli e uomini della protezione civile impegnati nella lotta contro le fiamme.
I mezzi aerei hanno operato con diversi lanci d’acqua, attingendo dai bacini di Riu Oro e Trechido. Il sindaco di Bonorva, Massimo D’Agostino, ha ringraziato le forze sul campo, sottolineando che nonostante le difficoltà “loro continueranno a spegnere e non si fermeranno mai”. Protezione Civile e Corpo Forestale sono anche intervenuti per fronteggiare i roghi che hanno interessato le campagne di Pozzomaggiore.
Questo incendio rappresenta solo l’ultimo di una serie di devastanti eventi che stanno colpendo la Sardegna, mettendo a rischio la biodiversità e l’economia locale. Le autorità competenti dovranno indagare per accertare le cause di questi incendi, che si sospetta siano di origine dolosa. La comunità locale si trova ora a fare i conti con le conseguenze di questo disastro ambientale, nella speranza che venga adottata una strategia efficacie per prevenire e contrastare futuri eventi simili.
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