Un allarme ha scosso il cuore di Sassari nel tardo pomeriggio di ieri, quando un incendio è divampato intorno alle 18:00 nell’area dell’ex Hotel Turritania, in Porta Sant’Antonio. L’edificio, simbolo di un ambizioso progetto di riqualificazione urbana, sta per essere riconvertito in un moderno centro di housing sociale, destinato a ospitare 18 alloggi e una serie di servizi vitali per le famiglie della zona.
Le fiamme, la cui origine sembra essere riconducibile all’impianto fotovoltaico installato sulla terrazza all’ultimo piano, hanno generato una colonna di fumo visibile da diverse parti della città. Immediata è stata la mobilitazione delle squadre di emergenza: sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco per domare l’incendio, affiancati dagli agenti della Polizia Locale per la gestione della viabilità e dal personale del 118, sebbene non siano stati segnalati feriti gravi.
La gravità dell’accaduto è stata sottolineata anche dalla presenza del Sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, recatosi sul luogo per monitorare da vicino le operazioni. L’incidente assume un sapore particolarmente amaro considerando che proprio nella mattinata di ieri, la seconda commissione consiliare del Comune aveva effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, i quali, secondo le previsioni, si sarebbero dovuti concludere nell’arco di appena un paio di settimane. Si attendono ora ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica esatta dell’incendio e valutare l’entità dei danni a un progetto così significativo per la comunità sassarese.
Fonte: Sassaritoday


