Un nuovo focolaio di Febbre del Nilo Occidentale è stato individuato nel cuore della Sardegna, portando l’attenzione sul comune di Torpè, nella provincia di Sassari. Un uomo residente nel borgo è stato ricoverato presso l’ospedale San Francesco di Nuoro dopo aver contratto il virus. La notizia ha prontamente spinto l’Asl 3 a una segnalazione che ha portato il sindaco Gianni Pilosu a firmare un’ordinanza per l’attivazione immediata di misure di prevenzione e controllo sul territorio comunale.
Il provvedimento mira a salvaguardare la salute pubblica e a contrastare la proliferazione delle zanzare, principali veicoli del virus West Nile. L’ordinanza sottolinea come i consueti interventi di disinfestazione non siano sufficienti a garantire un controllo efficace, specialmente in presenza di ristagni d’acqua, anche in aree private, che favoriscono l’habitat ideale per questi insetti.
La Febbre del Nilo è una patologia virale trasmessa dalle punture di zanzare infette, con incidenza maggiore tra primavera e autunno. Le autorità locali esortano i cittadini di Torpè e dei comuni limitrofi ad adottare precauzioni basilari: eliminare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante, utilizzare trattamenti larvicidi e proteggersi dalle punture, specialmente dal tramonto all’alba. Si raccomanda inoltre di indossare abiti chiari e coprenti, applicare repellenti cutanei e installare zanzariere, anche in vista della stagione più calda.
Per gli ambienti interni, è utile ricorrere a spray o diffusori insetticidi, mentre all’esterno è cruciale mantenere puliti tombini, pozzetti e scarichi per evitare il ristagno d’acqua, riducendo così il rischio di diffusione del virus nella comunità locale.
Fonte: Sassaritoday


