Un caso di Febbre del Nilo ha acceso l’allerta in Sardegna, portando l’attenzione su Macomer e Bosa, comuni rilevanti per i residenti della provincia di Sassari per vicinanza e flussi turistici. Un abitante di Macomer è risultato positivo al virus West Nile, ed è ora ricoverato presso l’ospedale San Francesco di Nuoro. Le indagini dell’ASL suggeriscono che il paziente abbia frequentato il Monte Sant’Antonio e, in particolare, il centro di Bosa, meta amata.
L’ASL di Nuoro ha subito attivato il protocollo del Piano Nazionale Arbovirosi, avviando un’indagine epidemiologica. In stretta collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico e la Provincia, sono stati coordinati interventi urgenti di disinfestazione, sia larvicida che adulticida, e bonifiche ambientali. Queste azioni sono cruciali per contrastare la diffusione del virus, che è trasmesso dalle zanzare comuni.
Le amministrazioni locali hanno risposto con tempestività. A Macomer, il sindaco Riccardo Uda ha emanato un’ordinanza che invita i cittadini a eliminare ogni ristagno d’acqua, a mantenere puliti cortili e aree verdi e a utilizzare repellenti e zanzariere. A Bosa è stata disposta una disinfestazione straordinaria, con trattamenti specifici nelle aree frequentate dal paziente. Un intervento più esteso è previsto lunedì mattina in circa venti strade e piazze attorno a piazza IV Novembre. La collaborazione di tutti è fondamentale per la salute pubblica.
Fonte: Sassaritoday


