La giunta comunale di Sassari, guidata dal sindaco Giuseppe Mascia, ha deciso di estendere la raccolta dei rifiuti porta a porta al Monte Rosello Alto e a Prunizzedda Alta a partire dal 2026. Questa decisione è stata presa in seguito alla proposta del vicesindaco e assessore Pierluigi Salis, che ha sottolineato l’importanza di rendere questa transizione il più indolore possibile per i residenti e le attività commerciali di questi quartieri.
L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di estendere il porta a porta a tutta la città, ma per il momento si procederà per gradi, coinvolgendo gradualmente nuove zone. La decisione di unire la raccolta delle lattine agli imballaggi di plastica è una delle novità introdotte per ottimizzare i costi e migliorare la differenziazione.
Nonostante gli sforzi compiuti, Sassari non ha ancora raggiunto le percentuali di raccolta differenziata stabilite dal Piano regionale. Il sindaco Mascia, insieme all’assessore Salis, ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare la cittadinanza e le aziende sul corretto conferimento dei rifiuti, al fine di migliorare le performance ambientali della città.
Il nuovo appalto per la gestione dei rifiuti si avvicina e l’amministrazione si sta già preparando con nuove strategie e controlli più rigorosi. L’obiettivo è quello di garantire una gestione più efficiente dei rifiuti e di ridurre eventuali aumenti della Tari a carico dei cittadini. La città di Sassari si prepara così a un cambiamento importante che coinvolgerà l’intera comunità nel perseguire obiettivi di sostenibilità e tutela dell’ambiente.
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