Un Daspo di ben quattro anni è stato comminato a Sassari all’uomo ritenuto responsabile della violenta esplosione che ha scosso il quartiere Luna e Sole lo scorso 10 gennaio, poche ore prima dell’atteso match tra Torres e Campobasso, valido per il campionato di Serie C.
La deflagrazione, avvenuta in via De Gasperi, a ridosso dello stadio Vanni Sanna, è stata causata da un petardo, verosimilmente artigianale, e ha generato un boato percepito a notevole distanza.
L’onda d’urto ha causato danni materiali significativi: la nicchia muraria in cui era stato collocato l’ordigno è stata compromessa, vetri di abitazioni vicine sono andati in frantumi e gli airbag di diverse auto in sosta sono esplosi. L’episodio ha creato momenti di grande apprensione, mettendo a rischio l’incolumità pubblica per la proiezione di detriti.
Le immediate indagini della Polizia, condotte dalla Digos di Sassari, hanno permesso di ricostruire l’accaduto. Grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona, è stato possibile identificare l’autore mentre azionava l’innesco. Alla luce degli accertamenti, il Questore ha prontamente emesso il provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Una risposta ferma per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini e degli appassionati di sport nel capoluogo.
Fonte: Lanuovasardegna

