Giustizia ha fatto il suo corso per Fulvio Baule. Il 43enne originario di Ploaghe, già condannato nei primi due gradi di giudizio, dovrà scontare l’ergastolo in via definitiva. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso presentato dalla difesa, ponendo così fine all’iter giudiziario per l’agghiacciante duplice omicidio avvenuto a Porto Torres il 26 febbraio 2022.
Baule è stato riconosciuto colpevole dell’efferato attacco in cui persero la vita i suoceri, Basilio Saladdino e Liliana Mancusa. La tragedia si consumò davanti al palazzo dove la moglie, Ilaria Saladdino – da cui si era separato da poco – viveva con i genitori. Armato di un’ascia, Baule colpì mortalmente Basilio, poi si accanì sulla moglie e infine sulla suocera. Liliana Mancusa morì in ospedale dopo un mese di agonia, mentre Ilaria sopravvisse, riportando gravi ferite che ancora oggi la costringono a un difficile percorso di riabilitazione.
Un evento che scosse profondamente la comunità di Porto Torres e l’intera provincia di Sassari, anche per la crudezza dei dettagli: Baule si diede alla fuga dopo l’aggressione, abbandonando i due figli gemelli di appena un anno, testimoni involontari della strage, per poi costituirsi poco dopo ai Carabinieri locali. La sentenza definitiva pone ora un punto fermo su una delle pagine di cronaca nera più drammatiche degli ultimi anni nel territorio.
Fonte: Sassaritoday



GIPHY App Key not set. Please check settings