Una complessa truffa eredità online, orchestrata attraverso i social network, ha visto vittima una donna residente nel Sassarese, ingannata da un’eredità inesistente. Il Tribunale di Sassari ha ora emesso la sentenza, condannando due imputati a otto mesi di reclusione per il raggiro.
La vicenda, emersa dalle indagini della Procura di Sassari, ha rivelato come un falso profilo Instagram sia stato utilizzato per simulare l’identità di una donna vedova e gravemente malata, intenzionata a lasciare un cospicuo patrimonio. Per dare credibilità alla storia, è stata inscenata anche la figura di un avvocato, che contattava la vittima con utenze estere, sollecitando pagamenti per presunte spese di successione.
La donna, convinta di ereditare circa 100.000 euro, è stata indotta a effettuare ben otto bonifici. Il risultato? Un totale di 17.504 euro è stato trasferito su carte prepagate riconducibili ai truffatori, un amaro risveglio da un sogno di ricchezza.
Il processo, conclusosi davanti alla giudice Anna Pintore, ha confermato la responsabilità di due persone, mentre una terza è stata assolta. Questo episodio, che ha scosso la comunità locale, rappresenta un monito sui crescenti pericoli delle truffe digitali e sull’importanza cruciale di verificare sempre l’autenticità di ogni proposta online, specialmente se promette guadagni facili.
Fonte: Lanuovasardegna


