Lunedì 7 luglio si è tenuto a Santa Maria La Palma un importante incontro pubblico organizzato dal consigliere regionale Valdo Di Nolfo. L’obiettivo era discutere e trovare soluzioni dopo l’incendio che ha minacciato le abitazioni della borgata il 29 giugno. Alla riunione hanno partecipato anche Salvatore Piras di Forestas, il sindaco Raimondo Cacciotto e il presidente del comitato di borgata Amabile Simbula.
Durante l’assemblea, molto partecipata, si è discusso principalmente di prevenzione. I cittadini presenti hanno condiviso le proprie esperienze durante l’incendio e le loro preoccupazioni per la sicurezza delle loro case. Il presidente dell’associazione Impegno Rurale, Sergio Melis, e molti coltivatori hanno anche parlato dei danni subiti sui propri terreni a causa delle fiamme.
Uno dei punti centrali del confronto è stata la necessità di creare una fascia tagliafuoco nei terreni ai piedi di Monte Zirra, per proteggere le abitazioni della borgata. Si è parlato anche della possibile collaborazione tra Forestas e il Comune di Alghero per realizzare questa zona di protezione, che dovrebbe essere posizionata nei terreni attualmente di proprietà della Società Bonifiche Sarde in liquidazione.
Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo ha espresso grande vicinanza alla comunità di Santa Maria La Palma, dichiarando che la Regione Sardegna sarà presente concretamente per garantire la prevenzione degli incendi e la sicurezza della zona. Di Nolfo ha ringraziato anche coloro che hanno partecipato all’attività antincendio con mezzi propri.
In conclusione, l’impegno condiviso è quello di realizzare la fascia tagliafuoco tanto attesa dalla comunità di Santa Maria La Palma da vent’anni, per proteggere le abitazioni e garantire maggiore sicurezza. Sono necessarie misure concrete e azioni immediate per evitare che eventi simili possano ripetersi in futuro.
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