La Corte d’Appello di Sassari ha ribaltato oggi, 30 settembre, la sentenza di primo grado che aveva assolto due ragazzi di 22 e 25 anni, imputati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo.
I giudici Maria Teresa Lupinu, Gianni Delogu e Carmela Rita Serra hanno riconosciuto la responsabilità degli imputati, condannandoli a nove anni di reclusione ciascuno. Secondo l’accusa, i due avevano abusato di una loro amica ventenne nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2021, in una casa del centro storico di Sassari, approfittando delle sue condizioni psicofisiche compromesse dall’alcol e del rifiuto espresso dalla giovane.
In primo grado il collegio presieduto da Monia Adami, con giudici a latere Valentina Nuvoli e Paolo Bulla, aveva assolto entrambi gli imputati. Il pubblico ministero Angelo Beccu aveva chiesto otto anni di carcere.
Il più giovane dei due era stato condannato a un anno e sei mesi per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: durante i controlli era stato trovato con un chilo e 340 grammi di marijuana. I due imputati sono difesi dall’avvocato Marco Palmieri, mentre la parte civile era rappresentata dall’avvocata Laura Secchi.
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