Sassari – In un momento di profonda riflessione spirituale, Don Gaetano Galia ha rivolto un messaggio ispiratore ai fedeli della provincia di Sassari, esortandoli a vivere una fede autentica e vibrante. Il sacerdote, nella sua consueta rubrica video, ha attinto direttamente al Vangelo di Matteo (5, 13-16), richiamando l’attenzione sulle potenti metafore del “sale della terra” e della “luce del mondo”.
La sua omelia ha enfatizzato l’importanza di essere credenti “appassionati, non appassiti”, sottolineando che una fede che perde il proprio sapore o la capacità di illuminare rischia di essere vana. Don Gaetano ha evidenziato come i discepoli di Cristo siano chiamati a dare gusto alla vita e a rischiarare le tenebre con le proprie azioni, proprio come una città posta su un monte non può e non deve restare nascosta.
Questo potente richiamo all’azione e alla testimonianza quotidiana si traduce in un impegno concreto per l’intera comunità sassarese. Il messaggio di Don Gaetano è un chiaro invito a vivere la spiritualità in modo attivo e visibile, trasformando le parole del Vangelo in gesti tangibili di amore, solidarietà e speranza. Essere “sale” significa preservare i valori cristiani e arricchire la società, mentre essere “luce” implica guidare con l’esempio e dissipare l’indifferenza, contrastando il grigiore del mondo.
La riflessione del sacerdote esorta dunque ogni fedele a non nascondere la propria fede, ma a farla risplendere affinché gli altri possano vedere le buone opere e glorificare il Padre. Un monito a una presenza incisiva e positiva nel tessuto sociale della provincia, portando ovunque un contributo di valore e ispirazione.
Fonte: Sassarinotizie


GIPHY App Key not set. Please check settings