È scattata con decisione nel Nord Sardegna la vasta campagna di vaccinazione contro la Dermatite Nodulare Contagiosa (Lumpy Skin Disease – LSD), una malattia virale che minaccia seriamente il patrimonio zootecnico locale. Dalla giornata di ieri, 8 maggio, la ASL di Sassari ha dato il via alle somministrazioni, con le prime 10.000 dosi già consegnate dall’Istituto Zooprofilattico della Sardegna e pronte per essere utilizzate.
L’obiettivo è ambizioso: immunizzare circa 55.000 bovini in oltre 2.000 aziende agricole distribuite nelle province di Sassari e nel Goceano entro la prima settimana di agosto. Il piano, coordinato da Giuseppe Bitti, mobiliterà 54 veterinari del Servizio di Sanità Animale, fondamentali per garantire un’ampia copertura e salvaguardare gli allevamenti. La malattia, che nel 2025 ha visto 79 focolai in Sardegna (9 dei quali nell’area di Sassari, prontamente estinti), è tornata a preoccupare in seguito a nuove segnalazioni nel sud-ovest dell’isola, rendendo urgente questa nuova fase di profilassi.
Franco Sgarangella, Direttore del Dipartimento Prevenzione Veterinaria del Nord Sardegna, ha sottolineato l’efficacia e la sicurezza del nuovo vaccino di origine bulgara e l’importanza cruciale della collaborazione degli allevatori e del controllo degli insetti vettori. Il Direttore Generale della ASL di Sassari, Antonio Lorenzo Spano, ha ribadito come questa campagna sia vitale per tutelare l’economia rurale e per riconquistare la possibilità di esportare i capi, confidando nel prezioso supporto delle associazioni di categoria e nella professionalità del personale veterinario.
Fonte: Sassarinotizie

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