Dalle strade di Usini, in provincia di Sassari, alle metropoli più iconiche del globo: la storia di Sebastiano Delogu è un inno alla passione e alla perseveranza. A 57 anni, questo geometra ed ex difensore dell’Usinese si è affermato come un autentico “re delle maratone”, avendo tagliato il traguardo in ben 24 delle gare più prestigiose e impegnative del pianeta.
Il suo palmarès è impressionante: New York, Londra, Chicago, Berlino, Sidney, Boston e Tokyo sono solo alcune delle tappe di un’epopea che lo ha visto sfidare climi estremi, dalle gelide distese di Tromsø, vicino Capo Nord, ai calori equatoriali di Lima e Honolulu. La sua avventura iniziò quasi per caso a Pechino nel 2002, prendendo il posto di un amico e scoprendo una vocazione che non lo avrebbe più abbandonato.
Ma ogni chilometro percorso da Sebastiano non è solo un traguardo personale; è un omaggio alla sua terra. Inseparabile compagna di viaggio è infatti la bandiera dei Quattro Mori. Dagli incontri a Ushuaia, dove un concittadino nuorese riconobbe l’emblema, ai cori di “Gigi Riva” e “Gianfranco Zola” a Londra e in Sudamerica, Delogu è diventato un spontaneo ambasciatore della Sardegna nel mondo. La sua dedizione è totale, con allenamenti costanti e una disciplina ferrea, proiettato già verso la prossima sfida a Città del Capo nel 2026. Una testimonianza vivente di come cuore e ali nei piedi possano portare Usini a ogni latitudine.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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