Un giovane originario di Alghero è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione per una rapina avvenuta in un B&B a Sassari. La rapina maldestra è avvenuta dopo una serata di eccessi, durante la quale l’uomo si era impossessato di circa 350 euro in contanti dal registratore di cassa della struttura.
Secondo quanto ricostruito, il 26enne era rientrato nella hall del B&B in tarda serata, ubriaco, e aveva aggredito il dipendente cercando di rubare l’incasso. Dopo una colluttazione con un altro dipendente, durante la quale aveva provocato delle lesioni, ha tentato di colpire anche gli agenti della squadra volante intervenuti per fermarlo.
Nonostante la difesa affermasse che l’assunzione di alcol avesse impedito all’uomo di pianificare la rapina, il giudice ha ritenuto fondate le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. La condanna è stata di due anni e otto mesi di reclusione, inferiore alla richiesta del pm di quattro anni e otto mesi.
La violenta rapina che ha lasciato il segno ha suscitato sconcerto e preoccupazione nella comunità di Sassari, evidenziando l’importanza della sicurezza e del rispetto delle leggi. Il giovane, ora in attesa di scontare la sua pena, dovrà riflettere sulle conseguenze delle sue azioni e cercare di riscattarsi una volta scontata la condanna.
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