Un uomo di 66 anni è stato condannato a 2 anni, tre mesi e tre giorni di reclusione per aver incendiato l’auto del suo presunto debitore a Stintino nell’agosto 2024. L’accusa sostiene che l’imputato avesse chiesto 1800 euro per la cessione di cocaina e, non ricevendo i soldi, avesse dato fuoco al veicolo.
Il giorno del rogo, l’uomo si era presentato a casa della vittima in modo minaccioso e successivamente aveva procurato la benzina per l’incendio. Il pm ha richiesto una pena di 2 anni di reclusione e una multa di 2800 euro, mentre l’avvocato della parte civile ha chiesto un risarcimento danni di 16.500 euro.
La decisione del giudice Sergio De Luca ha stabilito la condanna a 2 anni, tre mesi e tre giorni di reclusione, una multa di 1900 euro e un risarcimento danni di 16.500 euro per la parte civile, oltre alle spese legali. La vicenda si è conclusa in tribunale a Sassari con la sentenza definitiva.
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