Un uomo di 31 anni è stato arrestato questa mattina per una rapina commessa ad Alghero otto anni fa. Secondo quanto riportato da “La Nuova Sardegna”, il giovane è stato condannato in via definitiva per aver aggredito e minacciato un portapizze per farsi consegnare incasso e telefono. L’arresto è stato eseguito dalla polizia del commissariato di Alghero e il 31enne è stato trasferito nel carcere di Bancali, dove sconterà una pena di 3 anni per rapina.
L’aggressione, avvenuta nell’estate del 2017, coinvolse anche due complici che, insieme al rapinatore, avevano attirato il portapizze in un palazzo con un’ordinazione falsa. Una volta sul posto, il giovane fu aggredito, minacciato con un oggetto metallico e derubato del cellulare e dell’incasso, per un totale di 350 euro. I responsabili furono identificati e arrestati due mesi e mezzo dopo l’aggressione e il processo si è concluso nel 2022 con la condanna a 3 anni e 4 mesi per il principale imputato, mentre gli altri due complici avevano patteggiato una pena minore nel 2018.
Questa vicenda riacende l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori e sull’importanza di contrastare il fenomeno delle rapine, anche quelle avvenute diversi anni prima. È fondamentale che la giustizia venga fatta e che i responsabili vengano identificati e puniti per i propri crimini.
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