La terza edizione della Biennale di resilienza, arte e paesaggio, tenutasi all’Asinara, si è conclusa con grande successo. L’isola è stata la sede di un importante evento internazionale dal 17 al 27 settembre, che ha visto la partecipazione di artisti, esperti e professionisti del settore. Il Convivium, simposio internazionale alla quinta edizione, ha rappresentato un momento di confronto e di riflessione su temi cruciali legati alla conservazione e alla gestione del patrimonio naturale e culturale dell’Asinara.
Durante il Convivio dal titolo “Collective Natural Intelligence/Intelligenza Naturale Collettiva”, è stato reso omaggio a KongjianYu, figura di spicco nell’architettura del paesaggio contemporanea, recentemente scomparso in un tragico incidente aereo. L’evento ha visto la partecipazione di relatori internazionali, tra cui Henri Bava, Harriett Harris, Lara Almarcegui e Marina Cervera, che hanno presentato i propri progetti e condiviso idee per il futuro del pianeta.
La giornata conclusiva, prevista per il 27 settembre, sarà caratterizzata dalla presentazione dei risultati e da contributi da parte di professionisti e studiosi internazionali. L’inaugurazione delle nuove installazioni effimere e le performance artistiche contribuiranno a creare un’atmosfera unica e coinvolgente, che si inserisce in un contesto di ricerca di futuri più resilienti e inclusivi.
L’iniziativa ha potuto contare sull’importante partnership scientifica della XIII Biennale del paesaggio di Barcellona e di Agrò O’, Acciò Ecologista, dimostrando così l’impegno delle istituzioni nel promuovere la conservazione e la valorizzazione dell’ambiente naturale. Concludendo, la Biennale di resilienza è stata un importante momento di confronto e di condivisione di conoscenze e idee, che ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della tutela dell’ambiente e della valorizzazione del patrimonio paesaggistico.
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