Il panorama politico di Porto Torres si sta definendo in vista delle elezioni comunali del 2026. Le forze di centrosinistra, tra cui Partito Democratico, Progetto Turritano e Orizzonte Comune, hanno ufficializzato un’importante alleanza con il gruppo autonomista “Porto Torres Avanti”. Questo accordo rafforza ulteriormente la candidatura del sindaco uscente Massimo Mulas, puntando sulla continuità amministrativa e sul rinnovato ruolo della città all’interno della neonata Città Metropolitana di Sassari.
L’intesa con “Porto Torres Avanti”, rappresentato in Consiglio da Bastianino Spanu e Costantino Ligas, si inserisce nella strategia del “campo largo” che vede già l’adesione di Partito Socialista, +Europa ed Europa Verde. Gli incontri proseguono con l’obiettivo di ampliare la coalizione a movimenti civici e progressisti, come ribadito dal segretario PD Antonello Cabitta. “Porto Torres Avanti” ha manifestato piena disponibilità a sostenere Mulas e a contribuire attivamente con programmi condivisi per lo sviluppo locale.
Nonostante l’incognita del Movimento 5 Stelle, che mantiene alcune riserve, il centrosinistra appare orientato a presentarsi unito. Sul fronte opposto, il centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Riformatori) è ancora alla ricerca di una figura trainante. Si profila anche l’ipotesi di un terzo polo con “Sardegna al Centro” e “Sardegna Vera”. Il quadro definitivo prenderà forma nei prossimi mesi, con l’avvicinarsi della campagna elettorale.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



GIPHY App Key not set. Please check settings