Una sentenza attesa ha scosso la comunità di Codrongianos e la provincia di Sassari. Maria Lina Piga, presidente della cooperativa “Serenissima” che gestiva una comunità alloggio nel piccolo centro logudorese, è stata condannata a quattro mesi di reclusione per omicidio colposo. La decisione è stata pronunciata oggi, nel tribunale di Sassari, dalla giudice Valentina Nuvoli, che ha anche disposto un risarcimento danni da stabilire in separata sede.
I fatti risalgono all’ottobre del 2017, quando un uomo di 75 anni, affetto dal morbo di Parkinson e ospite della struttura, uscì senza sorveglianza e cadde da una scala, precipitando da quattro metri di altezza. Le gravi ferite riportate si rivelarono fatali, portandolo alla morte alcuni mesi più tardi. L’accusa, sostenuta dal pubblico ministero Angelo Beccu, ha puntato sul fatto che l’anziano, non essendo autosufficiente, non avrebbe dovuto essere accolto in quella specifica tipologia di comunità alloggio.
Inizialmente, a processo erano finite anche due operatrici socio-sanitarie, Irene Loi e Maria Maddalena Demontis, accusate di non aver vigilato adeguatamente sull’ospite. Tuttavia, per entrambe è giunta l’assoluzione con la formula “per non aver commesso il fatto”, accogliendo la richiesta dello stesso PM. La difesa di Piga è stata affidata agli avvocati Carlo Pinna Parpaglia ed Enrico Fresu. La vicenda riaccende i riflettori sulla sicurezza e l’adeguatezza delle strutture per anziani nel territorio.
Fonte: Unionesarda



GIPHY App Key not set. Please check settings