La provincia di Sassari si trova al centro di una trasformazione climatica profonda, non più una previsione lontana, ma una realtà quotidiana. Il recente Rapporto meteo e clima 2025 di Arpas dipinge un quadro chiaro per la Sardegna, con ripercussioni dirette sul nostro territorio costiero e interno.
Le temperature medie sono ormai stabilmente sopra la norma storica, con un incremento di oltre 1°C. L’estate si allunga, portando con sé giornate di calore intenso sopra i 30 gradi e notti tropicali sempre più frequenti lungo le coste di Alghero, Stintino e Porto Torres. Non si tratta più di picchi isolati, ma di un caldo persistente che mette alla prova agricoltura, turismo e benessere.
Anche le piogge hanno mutato volto. Se il totale annuo può sembrare nella media, la loro distribuzione è caotica: intensi acquazzoni improvvisi si alternano a lunghi periodi di siccità, lasciando diverse aree della provincia in deficit idrico. La gestione delle risorse idriche diventa cruciale.
Ondate di calore fino a 43°C, trombe marine lungo le nostre coste e grandinate eccezionali sono manifestazioni di un clima instabile. A ciò si aggiunge l’allarmante aumento del livello del mare, con un incremento di 8 centimetri negli ultimi 25 anni, un dato che minaccia le nostre spiagge e infrastrutture costiere. È una nuova era che richiede consapevolezza e azioni locali.
Fonte: Sassaritoday


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