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Città Metropolitana di Sassari: la democrazia negata

© Foto: Unionesarda.it

Il 29 settembre si terrà un’importante elezione per la Città Metropolitana di Sassari, ma molti cittadini potrebbero non essere a conoscenza del fatto che non potranno votare direttamente i propri rappresentanti. Si tratta di un’elezione di “secondo livello” riservata ai consiglieri comunali, un sistema che esclude il popolo e allontana ulteriormente le istituzioni dalla comunità. Questa scelta democratica negata alla popolazione è stata definita un abominio giuridico dall’esponente della Lega Michele Pais, che critica la riforma Delrio e l’automatismo che assegna la guida della Città Metropolitana al sindaco di Sassari, concentrando potere e rappresentanza in un solo comune.

Il consigliere capogruppo Lega del Comune di Alghero, Michele Pais, ha espresso preoccupazioni riguardo al sistema elettorale che esclude la partecipazione diretta dei cittadini e privilegia i consiglieri comunali dei comuni più grandi. Pais ha sottolineato che il voto di un consigliere di Sassari varrà fino a cinquanta volte di più rispetto a quello di un consigliere di un piccolo comune come Monteleone Roccadoria. La mancanza di equilibrio tra territori e il centralismo verso il capoluogo rischiano di favorire Sassari a discapito dei centri più piccoli e della reale equità territoriale.

Michele Pais ha criticato la scelta della data dell’elezione, attribuita dalla Giunta Todde alla necessità di evitare il rischio di impugnazioni davanti alla Corte Costituzionale per leggi di commissariamento. Secondo l’esponente della Lega, sarebbe stato più coraggioso optare per un metodo di elezione diretta, anziché mantenere il sistema attuale che sembra favorire il capoluogo. Pais ha evidenziato che il presidente della Città Metropolitana sarà automaticamente il sindaco di Sassari, mentre a Cagliari sarà Massimo Zedda, sollevando interrogativi sulla reale rappresentatività e equità del sistema.

In conclusione, la decisione di escludere i cittadini dalla scelta dei propri rappresentanti per la Città Metropolitana di Sassari solleva dubbi sulla reale democrazia del sistema e sulla rappresentatività delle istituzioni. La critica al centralismo verso il capoluogo e alla mancanza di equilibrio tra territori rimane al centro del dibattito, con la speranza di una maggiore partecipazione e rappresentatività nella gestione della Città Metropolitana.

Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda

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Written by ViviSassari

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