Nelle notti di Sassari, un insolito “servizio di raccolta” sta mettendo a dura prova la gestione dei rifiuti. Prima che gli operatori ecologici passino, i cinghiali si sono ormai appropriati della routine, trasformando i mastelli del porta a porta in banchetti a cielo aperto.
La situazione è divenuta critica con l’estensione del porta a porta ai popolosi quartieri di Monte Rosello Alto e Prunizzedda. Bustoni dell’umido e piccoli contenitori, lasciati a bordo strada in attesa dell’alba, rappresentano un’irresistibile attrazione per le fameliche famiglie di ungulati che, sempre più spesso, si aggirano nelle aree urbane. Il risultato è un’immagine di Sassari con rifiuti sparsi ovunque, strade sporche e l’impegno dei cittadini vanificato.
Questo fenomeno non è solo una questione di decoro, ma un problema complesso che incide sulla differenziazione e sulla qualità della vita. La presenza incontrollata dei cinghiali solleva interrogativi urgenti sulla necessità di soluzioni integrate, che considerino gestione faunistica ed efficacia del servizio. Un tema caldo nel dibattito politico, che richiede interventi concreti per tutelare l’ambiente cittadino e il lavoro della comunità.
Fonte: Sassaritoday



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