Durante i controlli dell’Ispettorato del Lavoro nel Sassarese, è stato sospeso uno stabilimento balneare per l’impiego di quattro bagnini in nero su cinque dipendenti. L’attività imprenditoriale è stata sospesa a seguito delle gravi violazioni in materia di occupazione irregolare e di sicurezza sul lavoro. In particolare, è emerso che uno dei lavoratori non regolari era anche privo di regolare permesso di soggiorno.
Gli ispettori hanno rilevato la mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), denunciando così anche la mancanza di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Al momento non è stato reso noto il nome dello stabilimento balneare coinvolto nei controlli, ma l’ITL di Sassari continua a vigilare sul rispetto delle normative nel settore balneare.
Questo episodio evidenzia ancora una volta il problema diffuso del lavoro nero, un fenomeno che continua a minare i diritti dei lavoratori e a creare situazioni di precarietà e incertezza. È indispensabile intensificare i controlli e le sanzioni per contrastare efficacemente questa pratica illegale che danneggia l’economia e la dignità delle persone coinvolte.
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