Questa mattina a Sorso si è tenuta una cerimonia molto partecipata in occasione dell’inaugurazione del restaurato Monumento ai Caduti e delle riqualificate piazze Marginesu e Garibaldi. Le massime autorità civili, militari e religiose del territorio erano presenti, insieme a numerosi cittadini, per rendere omaggio ai giovani sorsensi caduti durante le guerre mondiali. La cerimonia è stata carica di emozione e di profondo significato per la comunità locale, che ha accolto il monumento dedicato ai caduti in uno spazio rigenerato e restituito alla collettività.
Durante la cerimonia, sono intervenuti diversi rappresentanti istituzionali, tra cui il generale di Brigata Andrea Fraticelli, il viceprefetto di Sassari Marcello Oggianu, il consigliere regionale Antonello Peru e il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas. È emersa con forza l’importanza della memoria storica come base per costruire un futuro di libertà, pace e consapevolezza. Il monumento ai Caduti è stato descritto non solo come un’opera artistica e architettonica, ma anche come un monito rivolto soprattutto alle giovani generazioni, affinché non si perda il significato del sacrificio compiuto per la patria.
La pace è stata ribadita come una costruzione quotidiana, che richiede il coinvolgimento di tutti nella difesa dei valori di libertà, solidarietà, responsabilità e dialogo. La cerimonia è stata arricchita dalla presenza del picchetto armato della Brigata Sassari, dai canti della Corale Santa Croce e dal toccante suono del “Silenzio” eseguito dal trombettista Andrea Polo. La benedizione del monumento è stata impartita da monsignor Antonio Tamponi, amministratore diocesano dell’Arcidiocesi di Sassari.
L’evento ha dimostrato l’importanza di preservare la memoria storica e di impegnarsi per un futuro di pace e coesione sociale.
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