La 75ª edizione della Cavalcata Sarda a Sassari si è conclusa con unanime apprezzamento per l’organizzazione generale. Il sindaco Giuseppe Mascia e l’assessore Lello Panu hanno evidenziato il successo della nuova ripartizione delle aree, che ha migliorato la fruibilità degli spazi dedicati a cibo, bevande ed espositori, garantendo migliori condizioni igieniche nonostante alcune cancellazioni dovute al maltempo.
Tuttavia, l’euforia è stata mitigata da un problema persistente: il decoro urbano post-evento. Diverse aree centrali, tra cui via Zanfarino, via Diaz e via Asproni, sono apparse sporche per un tempo prolungato. La causa? Il mancato rispetto delle regole da parte di alcuni operatori, che hanno ritardato lo smontaggio degli stand.
Questo ritardo ha impedito ai mezzi di Sassari Ambiente di intervenire prontamente, ostacolando le operazioni di pulizia avviate già alle 2 del mattino. L’amministrazione comunale ha espresso ferma condanna per tali comportamenti, annunciando un giro di vite sulle sanzioni. L’assessore Panu ha chiarito che le multe saranno un deterrente significativo e chi non si atterrà alle normative rischierà penalizzazioni nelle future assegnazioni degli spazi pubblici.
Fonte: Sassaritoday

