Ieri, nella chiesa del Santo Crocifisso a Castelsardo, si è tenuta una commovente cerimonia in memoria di Cinzia Pinna, la giovane donna tragicamente uccisa dall’imprenditore Emanuele Ragnedda. Padre Pietro Denicu ha aperto la commemorazione con un discorso toccante, sottolineando il valore della vita di ogni individuo e condannando fermamente ogni forma di violenza.
La partecipazione alla fiaccolata successiva è stata massiccia, con i partecipanti che hanno attraversato il centro del borgo in un suggestivo corteo silenzioso fino a raggiungere piazza del Novecentenario. Le lacrime e l’emozione erano palpabili, mentre la comunità mostrava unità nel condannare l’azione criminale che ha sconvolto la tranquillità di Castelsardo.
La sindaca Maria Lucia Tirotto ha guidato la presenza delle autorità locali, dimostrando il forte legame e la solidarietà della comunità nel momento del lutto. Questo gesto simbolico di vicinanza alla famiglia di Cinzia e di condanna contro la violenza ha ribadito l’importanza di difendere i valori fondamentali della vita umana e della solidarietà.
In un momento così doloroso, la partecipazione e l’unità mostrate dall’intera comunità di Castelsardo sono state un segno di speranza e di resilienza di fronte alle tragedie che possono colpire chiunque. Ricordiamo, nessuno ha diritto di mettere fine alla vita dell’altro, e dobbiamo lottare insieme per un mondo libero da violenza e ingiustizia.
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