Il cuore antico di Castelsardo è piombato in un isolamento digitale che dura da oltre quattro mesi. Dal 10 settembre, il centro storico si trova senza segnale internet e con una copertura mobile estremamente debole, rendendo le comunicazioni quasi impossibili. Questa situazione, ben oltre il mero disagio, è un serio rischio per i residenti, in particolare per la popolazione anziana, per la quale il telefono rappresenta un fondamentale salvavita e l’unico contatto con l’esterno in caso di emergenza.
Di fronte a questa prolungata interruzione di servizi essenziali, il gruppo consiliare di opposizione “Castelsardo bene comune” ha intensificato la sua azione. Dopo aver visto bocciata in Consiglio comunale una mozione che sollecitava interventi urgenti, la minoranza ha deciso di scavalcare l’amministrazione, inviando una segnalazione formale alla Prefettura di Sassari e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom).
Antonio Capula, capogruppo di minoranza, ha criticato aspramente le giustificazioni della maggioranza, che attribuiscono l’onere della segnalazione ai singoli utenti. Sottolinea come, altrove in Sardegna, sindaci abbiano subito coinvolto le autorità superiori. La minoranza continua a incalzare con nuove interrogazioni, chiedendo un cronoprogramma definitivo per il ripristino delle linee. L’obiettivo è chiaro: garantire connettività e sicurezza a tutti i cittadini, mettendo fine a un’emergenza inaccettabile.
Fonte: Unionesarda


