Sassari, una data da segnare nel calendario per la giustizia e i diritti: il prossimo 14 luglio, la Casa Circondariale di Bancali sarà protagonista di un’iniziativa di risonanza nazionale. Nell’ambito della giornata promossa dall’Alleanza per l’Articolo 27, l’istituto penitenziario sassarese aprirà le sue porte a rappresentanti della società civile. L’obiettivo primario è riportare l’attenzione sulle condizioni delle carceri italiane e riaffermare un principio fondamentale della nostra Costituzione: la pena deve rispettare la dignità della persona e promuoverne il reinserimento sociale.
La delegazione che varcherà la soglia di Bancali sarà composta da figure di spicco del mondo associativo e accademico. Saranno presenti esponenti dell’associazione Antigone, insieme a rappresentanti dell’Università di Sassari, tra cui Emmanuele Farris del Polo Universitario Penitenziario, e l’avvocata Sabrina Mura. Completano il gruppo i membri della sede locale di Antigone: Federica Delogu, Antonella Licheri, Renzo Mannoni, Emiliano Pintori e Daniele Pulino, testimoni dell’impegno concreto sul territorio.
L’iniziativa assume un’importanza ancora maggiore in un momento delicato per il sistema penitenziario italiano. Con un tasso medio di sovraffollamento che supera il 140%, e preoccupanti numeri di suicidi e difficoltà nei percorsi di reinserimento, la necessità di un dibattito aperto e costruttivo non è mai stata così impellente. L’evento di Bancali sarà un’occasione per riflettere sul futuro delle carceri e sull’applicazione effettiva dell’Articolo 27 della Costituzione anche nella provincia di Sassari.
Fonte: Sassaritoday


