Momenti di alta tensione si sono vissuti nel pomeriggio di ieri, 30 aprile, presso il carcere di Bancali, a Sassari, quando un detenuto di nazionalità romena ha tentato una fuga rocambolesca. L’uomo, approfittando dell’area passeggi, si è arrampicato fino a raggiungere il tetto della rotonda “San Sebastiano” utilizzando un tubo dell’acqua, con l’intento di guadagnare la libertà e mettendo a rischio la sicurezza dell’istituto.
L’allarme è scattato intorno alle 14:30. La pronta reazione della Polizia Penitenziaria ha sventato il piano con grande efficacia. Gli agenti, individuato un percorso alternativo dalla zona sovrastante il capannone Mof, sono riusciti a raggiungere il fuggitivo alle spalle. Con un’azione coordinata e tempestiva, il detenuto è stato bloccato e messo in sicurezza, vanificando il suo audace tentativo di evasione.
L’episodio evidenzia ancora una volta la professionalità, il coraggio e lo spirito di servizio degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria, che operano quotidianamente in condizioni complesse per garantire sicurezza e legalità all’interno dell’istituto di Bancali. Il Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), per voce dei delegati Antonio Cannas e Donato Capece, ha colto l’occasione per ribadire la necessità di rafforzare gli organici e migliorare le strutture per prevenire futuri episodi e assicurare l’ordine nella provincia di Sassari.
Fonte: Sassarinotizie

