La Brigata Sassari è ancora una volta in prima linea in una missione cruciale, questa volta nel sud del Libano. Dalla ripresa delle ostilità a marzo, i valorosi militari sardi sono impegnati in un’opera fondamentale: la riparazione di strade e ponti. Questi interventi, essenziali per la mobilità delle forze di pace, sono soprattutto vitali per facilitare l’accesso degli aiuti umanitari a comunità martoriate da mesi di violenza, tra scambi di fuoco quotidiani e sfollamenti.
Nelle scorse settimane, i genieri della Brigata Sassari hanno ripristinato numerose vie di comunicazione e rimosso blocchi stradali in aree chiave come Shama, Ramyah e Ayta ash-Sha’b. Quando la devastazione, causata da grandi crateri o condizioni del terreno estreme, ha reso impossibile la riparazione diretta, sono stati creati percorsi alternativi. Un esempio recente è la riabilitazione di un ponte strategico ad Al Bayyadah, gravemente danneggiato e cruciale per i collegamenti.
Questo impegno incessante, condotto in stretto coordinamento con le forze armate libanesi e le autorità locali, dimostra la dedizione dei “Diavoli Rossi” non solo alla sicurezza, ma anche al sostegno concreto delle popolazioni più vulnerabili. Un contributo sardo fondamentale per la stabilità e la speranza in una regione colpita dal conflitto.
Fonte: Lanuovasardegna


