L’associazione culturale Dionisiaca torna a Bosa con il secondo atto del progetto “Scrittori alle corde”, che mette la parola sul ring. In questa edizione speciale, denominata Rematch, la protagonista è la calciatrice palestinese Natali Shaheen, autrice del libro “Un calcio ai pregiudizi”. La serata sarà focalizzata sulla voce, il corpo e il diritto di esistere e resistere anche in situazioni difficili. Sette round di domande vedranno al suo angolo il duo formato da Denise Pisanu e Giovanni Scanu di Dionisiaca.
Il ring scenografico e il muro sono stati ideati e realizzati dagli artisti Antonella e Mauro Sau. Il muro, insieme all’opera “Messa a fuoco” di Antonella Sau, è ancora visibile presso l’Ex Convento dei Cappuccini di Bosa, e rappresenta un’installazione partecipativa aperta ai contributi del pubblico. Durante la serata del 4 agosto, il muro diventerà la scenografia vivente del ring e verrà simbolicamente distrutto alla fine dell’incontro, come terzo atto della partecipazione di Dionisiaca al Festival.
Questo progetto mira a portare visibilità alla causa palestinese in un momento di grande dolore per la regione di Gaza e per l’umanità. La presenza di Natali Shaheen è un esempio tangibile di resistenza attraverso lo sport, la parola e la cultura. “Scrittori alle corde” diventa uno spazio di solidarietà e ascolto, dove l’arte prende posizione anziché semplicemente intrattenere.
Sol de S’Abba è un festival di arti visive e performative organizzato dall’associazione Prendashanseaux. Nato a Bosa, tra il fiume e il mare, questo progetto indipendente si propone di creare spazi di incontro tra artisti, pubblico e territorio in una dimensione intima, accogliente e vibrante. La direzione artistica è curata da Antonio Bissiri e Fabio Sau.
Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna


GIPHY App Key not set. Please check settings